Istituto San Vincenzo - Scuole Regina Mundi

Il laboratorio di educazione affettiva

mercoledì 20 gennaio 2010

Nel primo incontro con l’ostetrica Loredana Zecchin, nell’ambito del progetto quinquennale di Educazione affettiva, noi di prima abbiamo fatto un’esperienza concreta e coinvolgente.
Abbiamo cercato di rivivere le sensazioni di quando eravamo nella pancia della mamma.
E’ stato divertente “nascere”. Liberamente, a turno, ci siamo fatti avvolgere in un grande lenzuolo, simile all’utero materno,  poi, all’arrivo delle prime contrazioni, ci siamo spinti verso verso l’uscita, prima la testa e poi tutto il corpo; una volta fuori, la prima cosa che vedevamo era la luce, dentro l’utero è tutto buio.
Mentre uno di noi nasceva, gli altri imitavano i suoni che si sentono nella pancia: il battito del suo cuore, il respiro, le voci "esterne"…
Qualcuno di noi si è anche improvvisato ginecologo, per effettuare un parto cesareo…

Dopo esser “nati” tutti, ci siamo sdraiati su dei grandi fogli bianchi e aiutati da un compagno abbiamo ricalcato la nostra sagoma. Attraverso questa collaborazione abbiamo iniziato a intuire una grande  cosa: da soli  non possiamo arrivare a conoscere noi stessi: il nostro "volto" emerge grazie al rapporto con altri. All’interno del  nostro contorno, abbiamo poi disegnato i nostri sentimenti: tutto quello che ci fa paura, che ci piace, che ci fa star bene e ci star male.

E’ stata una mattinata piena di scoperte!