La cosa che mi ha colpito di più della mattina passata al Planetario è stato l’effetto notturno che ha permesso di osservare i movimenti dei pianeti e delle costellazioni. Mi ha colpito quando ci hanno detto che tutti i giorni il cielo si vedrebbe così se solo non ci fosse l’inquinamento delle luci della città.
Andrea
Andare al Planetario è servito per concludere l’argomento del Sistema solare, per imparare a guardare. Mi è piaciuta molto la costellazione del Toro e quella di Orione. Ho capito meglio il moto di rivoluzione della Terra e l’alternarsi delle stagioni.
Filippo