Per osservare la struttura di una cellula e per studiare in un modo diverso la sua composizione interna, abbiamo deciso di costruire un modellino tridimensionale.
All’inizio dell’ora di scienze le 5 squadre, già scelte in un precedente esperimento, hanno preso il materiale che avevamo portato da casa.
Abbiamo iniziato ricoprendo di carta crespa verde l’interno e l’esterno di una scatola da scarpe aperta e così abbiamo definito la parete cellulare. Quindi abbiamo gonfiato due palloncini, i vacuoli. Poi è venuto il turno dei mitocondri, formati da carta crespa rosa arrotolata a cilindro; il cloroplasto,invece, era carta da giornale appallottolata ricoperta da carta verde; i ribosomi, realizzati con perline infilate in un filo di nylon e, per ultimi ma non meno importanti, il nucleo,carta blu a sfera e il tessuto endoplasmatico, carta arancione piegata su se stessa. Era così pronto il modellino di cellula.
Tutti gli organuli, tranne il vacuolo, i ribosomi e il tessuto endoplasmatico, sono stati attaccati al “soffitto” della scatola tramite dei fili fatti passare in appositi forellini sulla scatola e assicurati ad alcuni stuzzicadenti che ne impedivano la caduta.
Poi abbiamo unito le cellule vegetali perché, come abbiamo recentemente studiato, l’unione di più cellule forma un tessuto